La scelta del regime contabile



Conservazione digitale


Quando il soggetto in regime forfetario è tenuto alla conservazione digitale?

 

Il soggetto in regime forfetario è obbligato alla conservazione digitale dei documenti fiscali solo se comunica ai propri fornitori un indirizzo PEC o un codice destinatario per la ricezione dei documenti.

Nel caso in cui un soggetto in regime forfetario emetta le fatture in formato non elettronico e non fornisca alcun indirizzo PEC/ codice destinatario ai propri fornitori, è esentato dall'obbligo di conservazione digitale. In questo caso i suoi fornitori, in quanto soggetti obbligati ad emettere il proprio documento in formato elettronico, tratteranno il soggetto in regime forfetario come se fosse un soggetto privato (invio allo SDI e successiva messa a disposizione della fattura all'interno del portale Fatture e Corrispettivi). L'obbligo di conservazione digitale non si attua neanche nel caso in cui il cedente acquisisca in autonomia dal registro pubblico PEC INI-PEC (Ministero dello Sviluppo Economico) l'indirizzo PEC del soggetto forfetario e trasmetta allo stesso la fattura in formato elettronico.

L'obbligo o meno di conservazione digitale dipende, dunque, dalle scelte effettuate dal soggetto in regime forfetario.

Stampato il 20/11/2019 alle 05.14
http://buffetti.guide.directio.it/guide-interattive/buffetti/la-scelta-del-regime-contabile/indice/la-scelta-del-regime-contabile/regime-forfetario-2019/conservazione-digitale.aspx